
La Nuova Legge sulla Cittadinanza Italiana: Cosa Cambia e Chi Può Beneficiarne
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Negli ultimi mesi, l'Italia ha introdotto modifiche significative alla legge sulla cittadinanza, suscitando grande interesse tra gli stranieri che desiderano ottenere la cittadinanza italiana. Le nuove disposizioni mirano a rendere il processo più trasparente e accessibile, ma al tempo stesso pongono alcuni requisiti più stringenti.
Principali Novità della Nuova Legge
Riduzione dei Tempi di Attesa: La durata massima per la concessione della cittadinanza è stata ridotta da 48 mesi a 24 mesi, con possibilità di proroga fino a un massimo di 36 mesi.
Requisiti Linguistici Più Stringenti: Ora è necessario dimostrare una conoscenza della lingua italiana di livello B1 attraverso un certificato rilasciato da enti riconosciuti.
Maggiori Controlli sui Richiedenti: Viene introdotto un maggiore controllo sui precedenti penali e sulla residenza effettiva in Italia.
Facilitazioni per i Discendenti di Italiani: Sono state introdotte semplificazioni burocratiche per chi richiede la cittadinanza per discendenza (ius sanguinis).
Chi Può Richiedere la Cittadinanza?
Stranieri residenti in Italia da almeno 10 anni (ridotti a 3 per i cittadini di origine italiana e a 4 per i cittadini UE).
Coniugi di cittadini italiani dopo almeno due anni di matrimonio (ridotti a 1 anno in presenza di figli).
Discendenti di cittadini italiani secondo le norme dello ius sanguinis.
Come Presentare la Domanda?
Le richieste possono essere inoltrate online tramite il portale del Ministero dell’Interno, allegando tutta la documentazione necessaria. È importante rispettare i requisiti di residenza, reddito e conoscenza della lingua per evitare ritardi o rigetti della domanda.
Questa nuova riforma rappresenta un passo avanti nella regolamentazione della cittadinanza italiana, offrendo maggiori opportunità a chi desidera stabilirsi e integrarsi definitivamente in Italia.